CULTURA

25 Giu 2013

Sinossi dello spettacolo

Le lucciole sono esseri che splendono di luce propria, nel buio. Sono magiche e preziose, ma molto fragili e piccolissime, tant'è che serve un clima adatto, l'aria calda dell'estate e senza smog affinché possano vivere. Greta è una "lucciola umana" spiantata da una bosco toscano e sopravvivente a Roma, dove cerca il suo habitat nonostante lo smog, il traffico e un cinismo dilagante che oscura giorno per giorno le già poche lucciole rimaste.

25 Giu 2013

Sogno ad occhi aperti che si trasforma in incubo
Andare
Prima era la nave. I nonni.
L’aereo adesso mostro alato che sospende
Desideri sogni fatiche
E il dolore non ha tinta
Limbo inutile e poi

25 Giu 2013

En esa tarde de otoño, los ojos cerrados, a través de la tibieza del ventanal, las  fragancias pampeanas parecían a María sales marinas. El viento ensordecedor confundía en sus oídos eucaliptos con olas y chimangos con gaviotas.

10 Giu 2013

Fácilmente aceptamos la realidad, acaso porque intuimos que nada es real.

J.L.B

El humanismo renacentista inglés pobló de prodigiosos relatos la literatura de Europa. Tomás Moro, predecesor de William Shakespeare -a quien inspiró La tempestad-, teólogo y escritor, defensor de la Iglesia de Roma y condenado luego al cadalso por Enrique VIII, publicó su inmortal Libro del estado ideal de una república en la nueva isla de Utopía, donde concibe una comunidad ficticia con ideales filosóficos y políticos, muy diferentes a los de los pueblos contemporáneos de su época. Esta creación literaria es presentada en su obra mediante el relato que realiza un explorador, llamado Rafael Hythloday al regresar a la sociedad medieval europea.

10 Giu 2013

Un quadro del pittore argentino di origine italiana, Benito Quinquela Martín, che illustra il duro lavoro dei nostri emigrati nel porto di Buenos Aires, ai primi del ‘Novecento.

Ai miei genitori

Spesso i miei allievi raccontano con un misto di commozione e di entusiasmo di “aver sognato in italiano”.

Tale esperienza significa per loro non solo la prova del consolidarsi delle competenze nella lingua che stanno studiando, ma soprattutto la libertà che essi concedono a questa lingua “altra” di circolare e funzionare nelle loro menti, anche a livello inconscio. Poichè ci troviamo in Argentina, paese di accoglienza per milioni di emigrati , dove attualmente circa la metà della popolazione è di origini italiane, la dimensione del sogno presenta per uno studente di italiano aspetti particolarmente interessanti e profondi.Infatti, qualsiasi età egli abbia , il rapporto tra lo studente  e la lingua italiana riguarda il suo intero universo mentale, in quanto agisce su vari livelli: stabilisce legami con il passato (personale, familiare o collettivo), riflette echi immediati del presente, con il suo relativo vissuto, e partecipa inevitabilmente alla costruzione del  futuro, trattandosi di persona che parla, ascolta e “sente” in italiano.

10 Giu 2013

L’autore di questo articolo, Giuseppe Lippi, è il curatore di “Urania”, il mensile fantascienza fondato da Alberto Mondadori e Giorgio Monicelli.

Lippi è arrivato alla sua guida nel 1990, succedendo a Monicelli (1952-61), Carlo Fruttero (1962-1985), Franco Lucentini (1964-1985) e Gianni Montanari (1985-1989). Ma non è questa la sua unica cura: traduttore, compilatore di antologie gialle, horror e di letteratura fantastica, ha firmato la più completa edizione italiana di Tutti i racconti di H.P. Lovecraft, in quattro volumi per Mondadori. Con il tempo, il curatore si è trasformato in ricercatore, dedicando alla sua collana vari articoli di approfondimento: “Urania dagli anni Cinquanta agli anni Novanta” è un saggio uscito nel 1992 in occasione del quarantesimo anniversario. Altri interventi sono seguiti in occasione del cinquantenario, del numero 1500 e dello speciale per i sessant’anni della collezione, festeggiati nel 2012. Questa mole di lavoro è confluita nel volume Il futuro alla gola. Una storia di ‘Urania’ 1952-2012 (Profondo Rosso, Roma 2013), primo studio complessivo della più venduta, e oggi unica, collana di fantascienza diffusa nelle edicole. Lippi si avvia a diventare il suo più duraturo responsabile letterario.

10 Giu 2013

Por Camilo Sánchez
(autor de “La viuda de los Van Gogh, Edhasa, novela, 2012)

Vincent Van Gogh saborea, en Pigalle N° 8, su mejor almuerzo en años y lo interrumpe para doblarse de risa. París, mayo, 1890. En casa de Théo, el Conde de Toulouse-Lautrec le cuenta que está viviendo de lunes a viernes en un convento y los fines de semana, cuando el convento se llena de fieles, en una pieza de un burdel, y Van Gogh le palmea la espalda deforme.

Oceano Web

Lingua

Italian English French German Portuguese Spanish